Descrizione
Acrilici su tela, cm. 100×100
Una grande tela per un minuscolo animale, che però si impone sulla scena con una forza misteriosa. Cocorita di Claudio Citi è il ritratto ravvicinato, quasi ingombrante, di un volatile domestico: piume gialle e verdi riempiono tutto lo spazio pittorico, eppure non c’è nulla di decorativo. Lo sguardo della cocorita è protagonista assoluto. Grande, intenso, appena perplesso, tenero ma dignitoso, sembra interrogarci: “Cosa sarà di me?”
Non vediamo il corpo intero, non sappiamo dove si trovi. Lo sfondo grigio la isola in una dimensione senza tempo né luogo, come astratta. E quel taglio, netto, arbitrario, che parte da mezza ala e lascia fuori ogni contesto, ci fa pensare a un ritratto forzato, quasi a un fermo immagine di una creatura sospesa, che esiste per la nostra contemplazione ma senza che noi conosciamo davvero la sua storia.
Nel linguaggio ironico e inquieto di Citi, Cocorita si carica così di un senso più profondo: non è solo un omaggio alla bellezza fragile di un animale, ma anche un’immagine simbolica della condizione di chi è osservato, confinato, separato dal suo ambiente. È la natura ridotta a presenza estetica, privata della sua complessità. Un ritratto delicato e silenzioso, che però fa rumore.








