Riccardo Cervelli Sailing
Anno 2022
Olio su tela, cm. 50×70
Una barca a vela solca il mare illuminata dalla luna piena. Solo un gabbiano le fa compagnia.
L’opera è stata esposta in varie mostre, come a Forte dei Marmi (Marguttiana, 2022) e a Berlino (“B.I.E Berlin Art” presso Von Zeidler Art Gallery, dicembre 2022), Torino (“Golfaporter”, Royal Park “I Roveri”, 7 settembre 2022) e a Volterra (“Volterra e la sua anima etrusca”, 18-28 marzo 2023).
“Sailing”.
Una barca a vela solca placidamente le acque di un mare illuminato dalla luna piena, in un’atmosfera che riesce a trasmettere insieme calma e un’energia nascosta. La luna, grande e rassicurante, domina il cielo notturno, proiettando la sua luce argentea sulle creste delle onde, creando un gioco di riflessi che sembrano invitare l’occhio a guardare oltre l’orizzonte, verso mete lontane.
In questa scena notturna, la luce non è mai assente; al contrario, le onde riverberano una luminosità che sembra provenire dal profondo del mare, quasi come se l’oscurità stessa fosse pervasa da una luce interiore. La barca, con la sua grande vela che cattura la luce della luna, avanza decisa, tracciando un percorso che si perde all’orizzonte. Un gabbiano, unica compagnia della barca, solca il cielo notturno, quasi a simboleggiare la libertà del viaggio e la possibilità di andare oltre.
Una meda rossa brillante, posizionata strategicamente, crea una diagonale visiva che dialoga con la luna, collegando cielo e mare in un’interazione di colori e forme che guida l’occhio lungo la composizione. Questa piccola ma intensa macchia di colore aggiunge un contrasto vivace alla scena, enfatizzando la maestria del pittore nel bilanciare toni e luci per trasmettere un senso di equilibrio e armonia.
Nonostante la notte, il quadro è intriso di una luce che va oltre il semplice chiarore lunare. È una luce che sembra illuminare l’anima, una luce di speranza e incoraggiamento, che invita chi osserva a pensare a mete lontane, a cammini ancora da intraprendere, facendoci sentire che quei viaggi, quei sogni, sono raggiungibili. La calma che pervade l’immagine si fonde con un sottile senso di avventura, suggerendo che, anche nelle tenebre, c’è sempre una via luminosa da seguire, un percorso che ci guida verso l’ignoto con fiducia e serenità.
Il pittore, con grande maestria, ci regala una notte che, anziché avvolgerci nel buio, ci avvolge in una luce interiore, quella che illumina i nostri pensieri e ci spinge a esplorare nuovi orizzonti, a credere che ogni viaggio, per quanto lontano, sia possibile.
Maria Teresa Majoli, agosto 2024
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