Paolo Belloni Well-Being

Fotografia in bianco e nero dedicata alla vita quotidiana nei vicoli di Napoli, tra tradizioni, incontri e identità urbana.

 

Paolo Belloni

fotografia stampabile in vari formati e supporti

In Well Being, Paolo Belloni coglie un istante irripetibile: una donna seduta, scomposta, immersa nel suo gesto quotidiano, davanti a una saracinesca che porta una delle celebri sirene di Trallallà. È una scena che non nasce per essere vista, e proprio per questo diventa potente. Belloni la intercetta con l’occhio della street photography: rapido, intuitivo, meditativo. Il suo scatto non costruisce, non dirige, non abbellisce. Rivela.

La donna, con la sua postura imperfetta e vera, sembra dialogare inconsapevolmente con la sirena dipinta alle sue spalle: entrambe sono figure morbide, entrambe sono corpi che non chiedono permesso, entrambe occupano lo spazio senza giustificarsi. Ma non si guardano. Non si cercano. Sono due presenze che condividono un luogo senza condividere un tempo. È una relazione mancata, una tensione silenziosa.

Il palo solitario in primo piano è un elemento decisivo: rompe la scena, la divide, la stabilizza. È un punto di equilibrio e di disturbo insieme. Una linea verticale che tiene tutto in piedi e allo stesso tempo separa. È il confine tra la realtà e la sua rappresentazione, tra la donna e la sirena, tra il gesto e l’immagine.

Belloni lavora con un approccio quasi analogico: niente autofocus, niente automatismi. La fotografia è meditazione, è ascolto, è attesa. È un modo di guardare che permette di cogliere ciò che gli altri non vedono: dettagli, tensioni, simmetrie nascoste, frammenti di vita che diventano racconto. In Well Being, la scena urbana si trasforma in un teatro inconsapevole, dove l’ordinario diventa straordinario.

In Pezze al cubo, questa fotografia è un tassello fondamentale: un’immagine che parla del presente attraverso la casualità, la fragilità, la bellezza imperfetta. È una pezza del mondo reale, un frammento che non si può ricucire, ma che si può osservare. Un istante che non torna, ma che resta.

Trallallà — Le Sirene Ciacione

Lo street artist napoletano Trallallà realizza opere dedicate a donne e sirene dalle forme floride, sensuali, straripanti. Le sue “sirene ciacione” sono un inno alla bellezza imperfetta: corpi morbidi, vitali, liberi dagli stereotipi. Sono figure che rivendicano la propria presenza nel mondo, spesso accompagnate dal motto memento vivi, ricordati di vivere. Le sue sirene popolano Napoli, Palermo, Marsiglia, Malaga, New York…: icone popolari, ironiche, vitali, profondamente umane.

Maria Teresa Majoli, settembre 2026

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